
Individuale e squadra: la fiorettista jesina delle Fiamme Gialle regge il confronto europeo nelle fasi decisive
Non sempre serve il podio per misurare il peso di una prestazione. A volte bastano la continuità, la qualità degli assalti e la capacità di ben figurare dentro le competizioni che contano. È esattamente questo il senso del percorso di Sofia Giordani, fiorettista jesina in forza alle Fiamme Gialle (che si allena presso il nostro club), ai Campionati Europei Giovani Under 20 di Tbilisi.L’azzurra ha chiuso la gara individuale con un tredicesimo posto, ottenuto lo scorso martedì al termine di una competizione di altissimo livello tecnico, che ha visto in pedana le migliori interpreti europee della categoria. Un piazzamento che certifica la solidità del suo percorso e la capacità di reggere il confronto internazionale.
Nella giornata odierna è arrivata un’ulteriore conferma nella prova a squadre. Il team azzuro di fioretto femminile Under 20, composto da Sofia Giordani, Greta Colini, Ludovica Franzoni e Letizia Gabola, ha chiuso la competizione al settimo posto. Nel tabellone a eliminazione diretta le azzurre hanno superato la Grecia agli ottavi per 43-21, prima di essere fermate ai quarti da Israele, per 27-26, al termine di un match combattutissimo e pieno di recriminazioni sul fronte azzurrino. Dirottata nel tabellone dei piazzamenti, la squadra condotta in panchina dai tecnici Valerio Aspromonte e Serena Pivotti ha prima perso la sfida con la Polonia (45-35) e poi sconfitto l’Ucraina (45-31).Un risultato che, pur in assenza di medaglie, restituisce l’immagine di una squadra giovane ma già competitiva, capace di affrontare con personalità una rassegna continentale di altissimo profilo.










